Un edificio che dialoga con le montagne per Malga Fosse

Raro Studio, progetto vincitore del concorso per la riqualificazione di Malga Fosse

È stato proclamato il vincitore del concorso di idee per la riqualificazione di Malga Fosse, indetto dall’Agenzia provinciale delle foreste demaniali della Provincia autonoma di Trento. Il bando di gara richiedeva di produrre idee progettuali per la ristrutturazione completa della malga che la riqualificasse come locale pubblico d’eccellenza, con possibilità di pernottamento, le cui caratteristiche di alta qualità formale, architettonica e tecnologica, la rendessero un punto d’attrazione sia nella stagione estiva sia in quella invernale.

Raro Studio, progetto vincitore del concorso per la riqualificazione di Malga Fosse

Inoltre, il progetto doveva rispondere a criteri di sostenibilità ambientale, in vista della richiesta di certificazione con il protocollo Leed Gold.

Raro Studio, progetto vincitore del concorso per la riqualificazione di Malga Fosse

A fronte della presentazione di 180 elaborati, la giuria ha premiato il progetto dello studio trentino Raro, di Roberta di Filippo e Roberto Salvischiani, una struttura moderna e funzionale in legno e pietra, materiali costruttivi tradizionali del Trentino che si misura con il paesaggio circostante seguendo l’inclinazione delle montagne e riprendendone le tonalità cromatiche. All’interno troveranno spazio un ristorante, l’appartamento per il custode ed un centro benessere che si apre sul paesaggio con una grande vetrata.

Raro Studio, progetto vincitore del concorso per la riqualificazione di Malga Fosse

Una menzione speciale è stata assegnata all’architetto Thomas Ghisellini, del cui progetto abbiamo parlato qui.

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