Un edificio-città

L’edificio sul lungomare della città di Dalian (foto di Shu He)

Compito della progettazione urbana del Dalian International Conference Center di Coop Himmelb(l)au  è creare un riferimento immediatamente riconoscibile collocato al termine della futura estensione del principale asse cittadino, di cui costituirà punto focale. L’orientamento dell’edificio segue quindi quello dei due assi urbani principali che si incontrano sul fronte del Centro.

L’edificio sul lungomare della città di Dalian (foto di Shu He)

Gli spazi per conferenze, a sbalzo, muovono le facciate creando un volume plastico e multisfaccettato, fortemente diversificato rispetto al contesto.

La forma arrotondata sopra gli ingressi (foto di Shu He)

Gli ambienti dedicati a teatri o spazi conferenze sono coperti da un tetto a forma di cono che, controllando l’ingresso della luce solare durante il giorno, offre grandi varietà atmosferiche.

Il volume plastico e multisfaccettato del complesso polifunzionale (foto di Duccio Malagamba)

Una zona pubblica a livello del suolo permette di differenziare l’accessibilità per i diversi gruppi di utenti.

Vista a livello del suolo permette dello d’accesso (foto di Shu He)

Gli spazi teatrali e congressuali si trovano ad un’altezza di 15,30 metri sopra la hall d’ingresso.

Scenografica visione notturna del carapace illuminato (foto di Duccio Malagamba)

Il grande teatro, con una capienza di 1.600 posti a sedere e una torre scenica , e la sala conferenze da 2.500 posti, direttamente adiacente, sono posizionati al centro della costruzione. In questo modo il palco principale può essere utilizzato per il teatro così come per la sala polifunzionale. La sala principale è dotata inoltre di un backstage come nei teatri tradizionali e d’opera, consentendo di ampliare le possibilità di utilizzo di questo spazio: convention, musical, teatro, fino all’opera lirica.

Le strade e le piazze che costellano l’interno (foto di Shu He)

Gli spazi conferenza più piccoli sono disposti come perle intorno a questo nucleo, collegati tra loro da brevi percorsi illuminati da una luce zenitale, che costituiscono una sorta di struttura urbana a strade e piazze, con indirizzi che facilitano l’orientamento.

L’iperdecorata sala del grande teatro (foto di Shu He)

Tra gli spazi accessori figurano inoltre luoghi di incontro informali, zone relax e area ristorazione. Il progetto architettonico si coniuga a quello tecnologico nell’interazione tra sistema impiantistico e sistema costruttivo, consentendo un funzionamento spaziale automatico, silenzioso ed invisibile: una sorta di città  all’interno dell’edificio che permette la circolazione di un gran numero di persone senza intaccare la flessibilità, il comfort e il risparmio energetico.

Pianta alla quota del complesso delle sale (Coop Himme(l)blau)

Il consumo di energia è limitato dall’utilizzo di differenti tecnologie, quali pompe di calore per il raffreddamento in estate e riscaldamento in inverno; sistemi a bassa temperatura per il riscaldamento combinati con l’attivazione del nucleo di calcestruzzo come massa termica per mantenere la temperatura costante all’interno della costruzione; ventilazione naturale; possibilità di trattare le singole aree separatamente; gestione della luce diurna in modo da minimizzare la necessità di illuminazione artificiale; produzione di energia con pannelli solari integrati nella forma dell’edificio.

Schema del funzionamento climatico (Coop Himme(l)blau)

Il sistema strutturale si basa su una configurazione a sandwich composta da due elementi: il “tavolo” e il tetto, entrambi costituiti da telai spaziali in acciaio con profondità comprese tra i 5 e gli 8 metri. Tutta la struttura è impostata a 7 metri sopra il livello del suolo ed è sostenuta da 14 nuclei verticali in acciaio e calcestruzzo.

Spaccato assonometrico della distribuzione spaziale (Coop Himme(l)blau)

di Carlotta Marelli

 

Scheda
Dalian International Conference Center
 
Project                
Coop Himmelb(l)au
Local Partner                                                         
Dalian Institute of Architecture Design and Research
Structural Consultant   
B+G Ingenieure, Bollinger Grohmann Schneider ZT
General Contractor       
China Construction Eight Engineering Division
 
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