Un edificio passivo per il centro infantile di Nijvel di Buro II & Arch+I

Il prospetto sud del Centro Municipale Infantile di Nijvel (foto di Buro II & Arch+I)

Il Centro Municipale Infantile di Nijvel, in Belgio, è il progetto d’ampliamento realizzato dallo studio Buro II & Arch+I, che si estende per una superficie totale di 880 metri quadrati, costituendo un esempio d’edificio passivo.

La terrazza a su si articola protendendosi verso il parco (foto di Buro II & Arch+I)

L’architettura si trova in un’area di rilievo naturalistico e rurale, il Parco Dodaine, dove sono state realizzate le due ali d’ampliamento per gli spazi dell’asilo infantile e quelli amministrativi e di servizio.

Il fronte sulla strada caratterizzato da finestre articolate (foto di Buro II & Arch+I)

Per le restrizioni imposte dal sito, oltre alla volontà di garantire il migliore comfort abitativo per i piccoli fruitori, la sfida del progetto è consistita nella realizzazione di spazi dall’alto valore architettonico – qualitativo e soprattutto a basso consumo energetico.

Vista servizi all’interno (foto di Buro II & Arch+I)

La stretta collaborazione tra gli architetti, i consulenti per la sostenibilità ed i funzionari comunali hanno determinato la scelta di realizzare l’edificio secondo gli standard passivi, con la volontà di intervenire applicando lo stesso principio per il successivo rinnovamento degli spazi già esistenti.

Grazie a grandi vetrate tra le strutture lignee di copertura, viene garantita la corretta illuminazione interna (foto di Buro II & Arch+I)

Il legno per la facciata e le strutture interne è stato scelto in quanto materiale dall’aspetto caldo ed accogliente oltre alle sue naturali caratteristiche tecniche.

Vista del prospetto sud e della terrazza (foto di Buro II & Arch+I)

Lungo il viale d’accesso l’architettura si pone direttamente in dialogo con il mondo dei bambini per le sue dimensioni e l’andamento delle facciate: l’altezza dell’edificio è ridotta e le ampie finestrature sono disposte in maniera articolata.

Gli spazi funzionali inquadrano gli interni e le viste sul paesaggio (foto di Buro II & Arch+I)

La facciata a sud, in particolare, è aperta sull’esterno e conduce ad una grande terrazza, coperta solo in parte, e con un’ampia vista sul parco per beneficiare in modo ottimale degli apporti luminosi; le facciate a nord-est ed a nord-ovest sono invece più racchiuse per limitarne le dispersioni di calore.

. Le grandi finestrature a sud dal disegno modulare variabile (foto di Buro II & Arch+I)

Il volume si distacca dal terreno, di cui sfrutta le pendenze, poggiando su un basamento in cemento a vista, inoltre l’andamento delle coperture permette l’afflusso naturale di una corretta ventilazione estiva. Gli ambienti interni, in cui il riscaldamento viene regolato da un sistema di trattamento aria, sono definiti in modo articolato e con molti colori che ravvivano gli spazi dedicati ai bambini.

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