Un frangisole in cotto per l’ex fornace

Vista del complesso scolastico
Vista del complesso scolastico

La commessa “Ex Fornace” in località Riccione consiste nella progettazione ed esecuzione di lavori di recupero per quanto riguarda gli edifici esistenti e l’area adiacente finalizzati alla realizzazione di una scuola media ad indirizzo musicale.
L’intervento si proponeva, tra le altre cose, di riportare in vita edifici abbandonati inserendoli all’interno del processo di sviluppo culturale della città, attraverso l’utilizzo di materiali e sistemi ispirati a criteri di bio edilizia, puntando quindi a rendere il nuovo edificio un importante punto di aggregazione per le giovani generazioni attuali e future della città.

Fronte laterale del complesso
Fronte laterale del complesso

Il sistema Eklisse di Terremilia, frangisole in faccia vista, è stato scelto in quest’ottica per proteggere l’edificio, garantendo la necessaria resistenza termo acustica e conferendogli anche un aspetto decisamente singolare e accattivante grazie all’alternarsi di spazi vuoti e pieni.
Il rivestimento in frangisole in cotto, è un sistema a barre realizzato con elementi tubolari in cotto assemblati a secco in stabilimento messi in opera tramite staffe di fissaggio su tubolari verticali detti montanti, tale da formare un grigliato schermante.
Le barre di frangisole risultano armate da tubi quadri di 30 mm di lato in acciaio inox Aisi304 collegate ai montanti verticali 70×40 in acciaio zincato a caldo tramite diverse tipologie di staffe in acciaio inox AISI304.

Il sistema frangisole è stato usato anche come schermo visuale dell'area impianti
Il sistema frangisole è stato usato anche come schermo visuale dell’area impianti

Per l’applicazione del sistema frangisole Eklisse come rivestimento di facciata si è sviluppato un sistema di aggancio a staffe scorrevoli simile a quello ampiamente diffuso per le guide delle scaffalature a parete. Si sono quindi sviluppati dei componenti liberamente regolabili assemblabili a secco in cantiere.
Il vantaggio rispetto ad altri sistemi presenti in commercio è la sua notevole flessibilità, che consente il prolungamento della barre rivestite oltre la staffa di vincolo al montante; tale possibilità viene ampiamente sfruttata in corrispondenza di aperture quali porte e/o finestre, in corrispondenza degli angoli e dei timpani della copertura a due falde.
In particolare riuscendo a mantenere i montanti sufficientemente lontani dagli stipiti delle aperture si elimina completamente qualsiasi tipo di interferenza con il telaio e/o l’imbotte dei serramenti.

Suggestiva vista dei corridoi tra i due edifici
Suggestiva vista dei corridoi tra i due edifici

Per quanto riguarda gli angoli e/o le parti terminali delle barre, la possibilità di evitare un appoggio all’estremità della stessa, garantisce una notevole sensazione di leggerezza del rivestimento.
Inoltre, per quanto riguarda i timpani delle testate, grazie ad una semplice variante del sistema, è stato possibile evitare l’aggiunta di montanti integrativi o fissaggi diretti alla struttura alle estremità delle barre.
Il rivestimento in frangisole in cotto Eklisse, grazie alla notevole superficie interessata, risulta essere un elemento fortemente caratterizzante dal punto di vista architettonico, giocando altresì un ruolo fondamentale nella regolazione termo-climatica degli edifici grazie alla sua funzione di schermatura solare.
Inoltre il rivestimento in frangisole è stato utilizzato quale schermatura della zona destinata ad ospitare impianti.

Particolare che mostra l'integrazione del sistema Ekisse in realazione all'edificio esistente
Particolare che mostra l’integrazione del sistema Ekisse in realazione all’edificio esistente

Lo studio delle strutture è condotto impiegando i criteri della scienza delle costruzioni basati sull’ipotesi di elasticità lineare dei materiali ed i metodi di verifica agli stati limite.
La struttura si compone di un’orditura secondaria costituita da elementi orizzontali definiti “correnti” rivestiti in laterizi posti a 15 o 18 cm d’interasse, e da un’orditura primaria costituita da elementi verticali definiti “montanti” posti ad un interasse massimo di 250 centimetri. Il sistema Eklisse consente l’utilizzo di una ampia gamma di finiture, che spaziano dall’intera gamma di mattoni estrusi Terremilia alla nuova gamma di mattoni smaltati.

La trave su due appoggi
Lo schema statico utilizzato per il dimensionamento dei montanti è quello di trave su due appoggi con cerniera in sommità (montanti appesi) e carrello in basso, eventualmente con un’estremità a sbalzo; tale schema isostatico consente il manifestarsi delle variazioni di volume per effetto della temperatura. Inoltre nel caso di montanti posti su più livelli, quest’ultimi sono appesi al piano superiore e interrotti al piano inferiore, in modo tale da consentire il drift interpiano della struttura principale a seguito di un attacco sismico. In progetto è previsto l’impiego di montanti tubolari 40x70x4 forati sui quattro lati per consentire l’alloggiamento delle staffe di aggancio delle barre di frangisole.

 

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