Un Memoriale della Shoah per Bologna

(foto di Ordine Architetti PPC Bologna)
(foto di Ordine Architetti PPC Bologna)

In occasione del “Giorno della Memoria” 27 gennaio 2015, settantesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, la Comunità Ebraica di Bologna e lUnione delle Comunità Ebraiche Italiane, promuovono la realizzazione di un “Memoriale della Shoah” invitando, attraverso un bando di concorso, artisti e progettisti di tutto il mondo a confrontarsi sul tema.

L’obiettivo che si intende perseguire è quello di costruire un luogo che mantenga viva la memoria della Shoah.

Il Memoriale non ha l’obiettivo di informare il visitatore sui fatti storici cui si riferisce, né quello di raccontare o narrare la storia della Shoah o quello che allora accadde a Bologna. Archivi, biblioteche, centri di studio e documentazione operano in questo senso, in città e in rete.

L’idea condivisa dai promotori del concorso con il Comune di Bologna è quella di coinvolgere i cittadini in un’esperienza personale che collegata al concetto di memoria, procurerà domande, senza offrire risposte predeterminate.

Il memoriale sarà situato nella nuova piazza realizzata al crocevia tra via Carracci ed il ponte di via Matteotti. Uno spazio pubblico nato da un frammento di una incompiuta stazione ferroviaria, ma localizzato in posizione di grande transito, nella connessione tra il centro antico di Bologna e l’espansione urbana di inizio Novecento, piazza che sarà frequentata da una vasta e molteplice cittadinanza e la cui connotazione primaria sarà proprio quella della Memoria.

La natura di luogo di transito e di relazione che caratterizza la piazza, rende necessaro, per il progetto, affrontare il tema dell’utilizzo e della durabilità del Memoriale, oltre alla considerazione delle questioni legate alla sua protezione e manutenibilità nel tempo. Il Memoriale della Shoah di Bologna dovrà riuscire a “fermare il passante” in uno spazio monumentale in tutta la sua ampiezza ed estensione. Un luogo suggestivo, in cui la Storia, richiamata alla Memoria, diventi un messaggio rivolto a tutta l’Umanità.

Il concorso si svilupperà i due fasi: una preselezione, attraverso la presentazione di elaborati che illustrino il concept design dell’opera; e la seconda fase in cui sarà possibile per tre soli elaborati selezionati un ulteriore sviluppo progettuale in vista della selezione conclusiva.

La scadenza per la consegna degli elaborati della fase uno è fissata per il 7 aprile 2015. Premiati e menzionati saranno invitati a partecipare all’evento di premiazione e presentazione dei progetti a settembre 2015 nella Biblioteca Salaborsa, a Bologna, in occasione della Giornata della cultura ebraica.

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