Soulages Museum di Rcr arquitectes & Passelac et Roques

Il Museo Soulages Rodez (foto di Vincent Boutin)
Il Museo Soulages Rodez (foto di Vincent Boutin)

Il museo Soulages Rodez è stato progettato e sviluppato da Rcr Arquitectes con gli architetti associati Passelac & Roques, e gli studi Grontmij e Thermibel.
Lo studio Rcr insieme a Passelac & Roques ha preso parte, nel 2008, al concorso di progettazione indetto per il museo Soulages nel contesto di ripensamento relativo alla conurbazione della Grand Rodez.

I volumi del museo (foto di Vincent Boutin)
I volumi del museo (foto di Vincent Boutin)

I progettisti prestano particolare attenzione alla situazione del  contesto urbano ed al paesaggio circostante, ed è la sensibilità verso questi elementi  che è valsa loro la selezione tra i numerosi progetti presentati al concorso.

Una connessione sospesa sui percorsi esterni del museo (foto di Vincent Boutin)
Una connessione sospesa sui percorsi esterni del museo (foto di Vincent Boutin)

La loro proposta situa il museo sul lato nord del giardino Foirail, completamente riqualificato: comprendendo l’importanza di questo luogo nell’area di progetto del centro urbano, l’architettura compone un ponte tra i nuovi quartieri e quelli storici.

Particolare di un passaggio finestrato (foto di Vincent Boutin)
Particolare di un passaggio finestrato (foto di Vincent Boutin)

«Il museo nasce dal parco, che partecipa alla riconfigurazione, a dare ordine per rivelare e chiarire» spiegano i progettisti di Rcr Arquitectes.
Nel rispetto dell’ambiente ecologico e paesaggistico, l’edificio è organizzato in una serie di volumi rettangolari i cui intervalli ricordano le tradizionali finestre dell’Aveyron, che qui incorniciano l’orizzonte.

Vista laterale dello spazio di accesso (foto di Vincent Boutin)
Vista laterale dello spazio di accesso (foto di Vincent Boutin)

Aperta sul giardino, la facciata a sud non supera i tre metri in altezza, mentre verso nord, dove i volumi scatolari si protendono sporgendo a sbalzo, l’edificio è sospeso sopra un sentiero.

Gli spazi di collegamento riprendono le tradizionali finestre dell'Aveyron (foto di Vincent Boutin)
Gli spazi di collegamento riprendono le tradizionali finestre dell’Aveyron (foto di Vincent Boutin)

L’involucro architettonico è realizzato in acciaio corten che, ossidato dalla sua caratteristica patina protettiva, ricorda il lavoro dell’artista Pierre Soulages, a cui è intitolato il museo.

Particolare del rivestimento in corten dell'edificio (foto di Vincent Boutin)
Particolare del rivestimento in corten dell’edificio (foto di Vincent Boutin)

A questo proposito gli architetti concludono: «La patina dell’acciaio corten porta il segno del tempo e si inserisce perfettamente nell’ambiente vegetale del parco. Questo non è un materiale inerte e asettico. Il suo cromatismo ricorda, inoltre, l’arenaria rossa di Rodez».

 

 

 

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