Un progetto tutto al femminile per 12 start-up

 

La Banca di Credito Cooperativo di Manzano ha lanciato il programma Factory (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Factory Banca Marzanoè il progetto di valorizzazione ed adattamento degli spazi della Banca di Credito Cooperativo di Manzano, a Udine, per farli diventare il luogo d’incontro di 12 nuove start-up.

Uno spazio di passaggio che connette la hall ai nuovi spazi di lavoro (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Per favorire l’avvio di nuove iniziative economiche da parte dei giovani, BCC Manzano, con il progetto “Factory Banca Manzano”, ha infatti offerto uno spazio ad uso gratuito per l’insediamento temporaneo di 12 nuove imprese dal carattere innovativo e gestite da under 35.

La nuova area relax (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Trascorso il primo anno, la banca sosterrà i progetti che potranno diventare un’impresa a tutti gli effetti, finanziando il loro successivo sviluppo.

Vista della sala riunioni dove sono inseriti anche grandi schermi per la proiezione (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

L’iniziativa ha reso indispensabile l’adattamento degli spazi di lavoro in cui è stato migliorato l’assetto distributivo oltre alle attrezzature presenti e sono state inserite aree comuni per la cooperazione tra aziende attraverso interventi non invasivi.

L’interno di un ufficio (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Il team di progetto è tutto al femminile, composto da tre giovani che hanno lavorato come volontarie: Valentina Vidoni, 30 anni friulana e laureata ad Udine; Marzena Ciesielka, 28 anni, nata in Polonia ha concluso gli studi in Architettura qui in Italia e Maria del Mar Aroca Aranda, 28 anni spagnola,  ha studiato in Italia dal 2006 e avviato collaborazioni con aziende locali.

Lo spazio di lavoro open space (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Il progetto ha realizzato gli spazi dedicati agli uffici, predisposti per essere personalizzati e pensati per uso singolo o doppio secondo differenti metrature, e inoltre un ampio open space che ospita numerose postazioni di lavoro dove sono inseriti quadri fonoassorbenti progettati ad hoc per minimizzare il rumore in eccesso.

Pianta dello stato di fatto precedente ai lavori (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Oltre all’area open space, sono stati realizzati altri spazi di condivisione: una grande sala riunioni e l’area relax, dove sono state inserite nuove forme e colori per dare carattere all’ambiente, pure attrezzato di uno spazio cucina e una parete per brainstorming improvvisati.

Pianta degli spazi rinnovati (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Il progetto ha lavorato sul posizionamento delle divisioni mobili tra gli spazi preesistenti realizzando tutte i nuovi ambienti in modo reversibile, grazie all’utilizzo di strutture in legno o in cartongesso, inoltre si è cercato di riutilizzare le attrezzature già presenti per arredare lo spazio.

Ufficio per le nuove start-up (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Fondamentale importanza hanno assunto i percorsi che si sviluppano tra l’equilibrata disposizione di elementi che facilitano la circolazione e gli spazi di sosta. La hall d’ingresso è stata concepita come una piazza, fulcro di tutte le attività e punto privilegiato per lo scambio di sinergie, è stata volutamente mantenuta vuota per poter accogliere ogni giorno relazioni e persone diverse.

Vista della sala riunioni (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Dislivelli inclinati permettono di eliminare le barriere architettoniche definendo al contempo i percorsi, sottolineati pure dalle scelte materiche delle pavimentazioni e da tagli di luce a soffitto.

Ufficio con due postazioni (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)

Infine per integrare gli arredi già presenti sono stati inseriti prodotti capaci di caratterizzare gli spazi attraverso il loro valore estetico, scelti accuratamente tra le aziende provenienti dal “Distretto della Sedia di Manzano”, sede storica della Banca di Credito Cooperativo.

Ufficio con spazio di lavoro singolo (foto di Vidoni, Ciesielka, Aranda)
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