Un terreno d’incontro per tutte le religioni

Vista dall'alto del modello per il National Pantheon of the Republic of Kazakhstan (foto di Dsc Group Arquitectos)
Vista dall’alto del modello per il National Pantheon of the Republic of Kazakhstan (foto di Dsc Group Arquitectos)

La proposta dello studio Dsc Group Arquitectos per il National Pantheon of the Republic of Kazakhstan,nella città di Astana, intende non solo comporre uno spazio di pace e riflessione per tutte le religioni, ma soprattutto costruire un luogo che simboleggi l’unità culturale del Kazakistan.

Visualizzazione del progetto per il National Pantheon (foto di Dsc Group Arquitectos)
Visualizzazione del progetto per il National Pantheon (foto di Dsc Group Arquitectos)

Il concept progettuale è ispirato e tratto dalla tradizione delle sepolture nel Kazakistan, tipologia spaziale sacra per eccellenza, secondo la quale il corpo viene riposto in una camera circolare, poi racchiusa da pietre e terra.

Il tramonto sul paesaggio di Astana, Kazakistan, in cui è collocata la proposta progettuale (foto di Dsc Group Arquitectos)
Il tramonto sul paesaggio di Astana, Kazakistan, in cui è collocata la proposta progettuale (foto di Dsc Group Arquitectos)

Vengono costruiti, così, tumuli che disegnano il paesaggio in modo simile a piccole colline naturali, evocando una nuova rinascita: la forma circolare diventa il fulcro concettuale dello spazio, rappresentando anche la continuità della vita, la perfezione e la divinità.

Planimetria dell'interrato, con le camere di preghiera dedicate alle diverse religioni (foto di Dsc Group Arquitectos)
Planimetria dell’interrato, con le camere di preghiera dedicate alle diverse religioni (foto di Dsc Group Arquitectos)

Il progetto riprende questa topografia artificiale prevedendo molteplici cupole in continuità col paesaggio: ognuna di esse è disposta attorno ad uno spazio centrale di preghiera di 40 metri di diametro, e rappresenta una differente religione.

Vista del modello con le cupole che affiorano nel paesaggio (foto di Dsc Group Arquitectos)
Vista del modello con le cupole che affiorano nel paesaggio (foto di Dsc Group Arquitectos)

Superfici inclinate collegano le stanze inferiori dominate dalla presenza del terreno e dell’acqua con il cielo, la parte alta delle cupole. Queste ultime sono costruite con materiali leggeri e durevoli, con strutture in acciaio e chiusure trasparenti in cuscini di etfe.

Visualizzazione degli spazi di copertura (foto di Dsc Group Arquitectos)
Visualizzazione degli spazi di copertura (foto di Dsc Group Arquitectos)

Integrati col paesaggio dal quale si protraggono come numerosi piccoli crateri, gli elementi curvilinei delle cupole rimandano anche al disegno della
bandiera kazaka, dominata dal cerchio, ribadendo la volontà di costituire un terreno d’incontro comune per tutte le religioni e le persone, in cui si uniscono anche modernità e tradizione.

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