Una biblioteca nella biblioteca

Il 19 dicembre la New York Public Library ha presentato il progetto di integrazione della “Circulating Library” all’interno della storica sede sulla 42esima strada.
Il progetto firmato da Norman Foster + Partners si propone di conservare l’eredità dell’edificio ed i libri contenuti al suo interno per le future generazioni.
La biblioteca di ricerca esistente verrà mantenuta così com’è, ampliando lo spazio dedicato ai ricercatori, così come molti degli spazi pubblici: il progetto intende aprire al pubblico il doppio degli spazi attuali, recuperando la logica Neoclassica dell’edificio per migliorare l’esperienza delle storiche sale della biblioteca.
Il cuore dell’edificio della National Library è costituito dalla Rose Reading Room, sotto la quale si sviluppano sette piani di magazzino, inaccessibili al pubblico ed inadeguati alla conservazione dei libri in quanto ormai troppo piccoli, umidi e non in regola con la normativa antincendio.

I nuovi percorsi consentono di ripristinare l’assialità neoclassica dell’edificio. Immagine Foster+ Partners

Il progetto prevede quindi di sposare il materiale bibliografico in uno spazio ad umidità controllata a Bryant Park e destinare l’attuale magazzino ad una nuova “biblioteca all’interno della biblioteca”, ove troveranno posto due collezioni storiche della New York Public Library, ripristinando il patrimonio esistente fino al 1980.
I 13.000 punti strutturali costituiti dagli scaffali verranno sostituiti con un sistema voltato in pietra ed acciaio, liberando i piani dalla facciata ovest e consentendo di arretrarli in modo da creare una serie di balconate, che permetteranno anche di svelare le sottili finestrature in tutta la loro altezza.
Lungo le balconate si svilupperanno le nuove aree studio e lettura, sovrastate dal soffitto voltato, dalle eccellenti performance acustiche.
Non è ancora stata approfondita la scelta dei colori e dei materiali, tuttavia i disegna attuali mostrano una tendenza all’uso del bronzo, del legno e della pietra, materiali che si prestano ad un uso prolungato nel tempo, capaci di invecchiare con eleganza.

Le balconate permettono di liberare la facciata e la alte finestrature. Immagine Norman Foster + Partners

Un nuovo atrio interno attraversa tutta la base della nuova biblioteca, collegando tutti i servizi all’ingresso sulla 42esima: un obiettivo importante del progetto è quello di aumentare l’accessibilità degli spazi, attualmente pari al 30%, portandola a circa il 66% grazie ad un recupero degli spazi inutilizzati ed all’eliminazione delle sale di archivio nascoste, in modo che i libri tornino in primo piano e l’edificio risulti più accogliente e permeabile.

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