Una casa-container per le vacanze. A Sydney

(foto di Ales Juvarek)

“Container Vacation House” è un concorso internazionale, organizzato da Architectural Competitions, per la progettazione, sul lungomare di Bondi Beach a Sydney, di una casa per le vacanze composta da moduli di container usati. Il concorso ha previsto tre principali obiettivi: premiare l’eccellenza del progetto a scala ridotta, capace di integrare la funzione, la struttura e i dettagli costruttivi con lo spirito delle case sul lungomare; sostenere la ricerca delle diverse possibilità compositive dei container-merci usati; e generare uno scambio d’idee per il riuso di questi moduli, adibiti originariamente alla spedizione merci, e ora adottati per suggerire una progettazione sostenibile in tutti i suoi aspetti.

Schemi di progetto (foto di Ales Juvarek)

La giuria di concorso ha nominato vincitore l’architetto Ales Juvarek, autore della proposta di una casa contemporanea, sostenibile in ogni aspetto e sensibile alle condizioni geografiche e climatiche del contesto in cui si inserisce. Il sito offre infatti una stupenda vista panoramica di Bondi Beach e dell’oceano, essendo collocato sulla collina occidentale del promontorio che definisce una delle spiagge più popolari di Sydney.

Schemi di progetto (foto di Ales Juvarek)

Una delle priorità del progetto è stata mantenere il profilo del pendio insieme al prato ed agli alberi presenti su di esso: per questo sono state previste tre piattaforme rettangolari posizionate trasversalmente alla pendenza che non rendono necessari grandi opere di sbancamento della collina, nè l’abbattimento degli alberi.

Planimetrie con i moduli dei container sottolineati in giallo (foto di Ales Juvarek)

Come risultato viene definita un area di parcheggio, che prevede due box chiusi e quattro posti auto all’aperto, nella parte più alta e d’accesso della collina, in connessione con gli spazi dell’abitazione e quindi della piscina nei successivi due livelli più in basso.

Vista dell’interno (foto di Ales Juvarek)

Per mantenere la vista panoramica e l’elemento naturale del prato che caratterizza il pendio è stato realizzato un tetto giardino: questo spazio non solo permette una vista mozzafiato sull’oceano, ma determina le condizioni di capacità termica dell’involucro, utili sia per il raffrescamento estivo che per  il mantenimento della temperatura nei periodi invernali.

Sezione trasversale e prospetto (foto di Ales Juvarek)

Il programma funzionale dell’abitazione è distribuito su due piani, con un piano terra destinato al soggiorno, aperto sugli spazi esterni e più pubblico, ed un primo piano privato per la zona notte. Il collegamento interno e la circolazione degli utenti è assolutamente essenziale, formato da molteplici spazi d’accesso, una rampa diretta ad unire i piani, e corridoi delle camere disposti ortogonalmente all’asse principale.

La tavola della proposta vincitrice del concorso, realizzata da Ales Juvarek (foto di Architectural Competitions)

I container, composti secondo un disegno regolare, definiscono gli ambiti pubblici e privati o principali e di supporto, alternati nello spazio interno di ogni piano. La costruzione prevede l’utilizzo in facciata di ampie vetrate e schermature in assi di legno orizzontali supportate da sottili montanti metallici, inoltre un ampio pergolato ricopre gli spazi delle terrazze esterne che insieme alla piscina garantiscono un microclima più fresco durante l’estate.

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