Una casa per il paesaggio di Byron Bay

Vista della rinnovata Byron Hinterland Residence (foto di Saul Goodwin)

La Byron Hinterland Residence è il risultato del progetto di riqualificazione dello studio Tzannes Associates con Sarah Foley di Bosanquet Foley Architects per una casa nell’area di Byron Bay, in Australia.

L’abitazione è stata composta con un grande tetto strutturale in acciaio (foto di Saul Goodwin)

Il linguaggio architettonico adottato per l’abitazione attinge dalle caratteristiche tradizionali delle strutture leggere, ben ventilate e luminose progettate nell’area della Byron Bay in risposta alle condizioni ambientali del contesto.

La riqualificazione ha previsto l’inserimento di strutture schermanti (foto di Saul Goodwin)

Quest’area è infatti contraddistinta da temperature estremamente elevate in determinati periodi dell’anno, ma pure forte piovosità ed umidità: tali condizioni rendono necessario gestire e limitare il calore del sole negli ambienti, pur massimizzando l’illuminazione ed i flussi d’aria durante tutto l’anno.

La casa è connessa nuovamente al paesaggio con loggiati e vetrate (foto di Saul Goodwin)

La casa preesistente, invece, costruita in mattoni, era completamente estranea al suo contesto ambientale: massiva e dall’aspetto trascurato, l’abitazione avrebbe potuto situarsi ovunque.
I mattoni e le tegole ne sottolineavano l’aspetto massivo, dando luogo a interni bui ed umidi, con accessi limitati verso l’esterno e scarsa ventilazione.

I percorsi esterni si articolano integrando l’abitazione (foto di Saul Goodwin)

In seguito alla riprogettazione, la casa è piena di luce ed integrata con leggerezza nel suo paesaggio: appropriata per le condizioni ambientali, l’architettura ha ritrovato un rapporto diretto con il contesto circostante grazie al miglioramento significativo delle prestazioni termiche e della ventilazione.

Vista dell’interno luminoso della zona pranzo (foto di Saul Goodwin)

Per raggiungere questo obiettivo, il tetto a padiglione e il livello superiore in mattoni della vecchia casa sono stati completamente rimossi e sostituiti con una copertura strutturale in acciaio, tamponamenti in vetro e lamelle di protezione.

Il soggiorno completamente circondato da loggiati (foto di Saul Goodwin)

Questi elementi permettono una ventilazione abbondante e la perfetta illuminazione naturale degli interni, che comunque risultano protetti dall’accumulo di calore.
Verande aperte avvolgono la casa, migliorando, insieme alle vetrate, il senso di connessione con il paesaggio. Il controllo solare è ottenuto attraverso la sporgenza del tetto su tutti i lati e ponendo lamelle frangisole a nord e ad ovest, dove il calore della luce è più forte, inoltre, la grondaia di grandi dimensioni sul lato orientale della casa è stata realizzata per la raccolta dell’acqua piovana.

Sezione longitudinale (foto di Tzannes Associates, Bosanquet Foley Architects)

La lussureggiante vegetazione naturale e gli alberi che circondavano la casa sono stati non solo mantenuti per limitare l’insolazione diretta, ma anche implementati con un ulteriore impianto, che massimizza, anche, la privacy degli spazi interni, limitando l’impatto visivo, esterno, del nuovo edificio nel contesto paesaggistico.

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