Una nuvola bianca per la Serpentine

Una nuvola astratta, effimera e delicata, l’immagine del nuovo Padiglione per la Serpentine Gallery di Londra firmata, quest’anno, dall’architetto giapponese Sou Fujimoto. Tra i giovani talenti dell’architettura nipponica, è  anche il piu giovane professionista a cui si sia affidata la progettazione della celebre struttura temporanea ed il terzo giapponese, dopo il successo di Toyo Ito nel 2002 e quello dei Sanaa nel 2009.

Rendering indicativo dell’interno. Studio Cyrille Thomas per Sou Fujimoto Architects
Sou Fujimoto, foto di David Vintiner
«Per il Padiglione del 2013 voglio proporre un paesaggio architettonico: un terreno trasparente che incoraggia la gente a interagire e a esplorare il sito in modi diversi. Nel contesto pastorale dei Kensington Gardens, immagino il verde intenso della vita delle piante circostanti, tessuto insieme secondo una geometria costruita. Così  si è creata una nuova forma di paesaggio, dove la natura e cio che e fatto dall’uomo si fondono; non solo architettonicamente e non solo naturalmente, ma in un unico incontro tra i due».  Sou Fujimoto
Sou Fujimoto Architects, Serpentine Gallery Pavilion 2013, foto di Ivan Baan

Sullo sfondo della celebre Galleria, il disegno leggero e semitrasparente del padiglione che si materializza in una struttura costituita dall’incontro di montanti bianchi in acciaio da 20 millimetri. Componenti  infinite  che sembrano  unirsi in un gioco astratto e riprendere la sagoma di una nuvola, avvicinandosi al paesaggio naturale e innalzandosi verso l’immagine classica del colonnato a est della Galleria.

Rendering indicativo dell’esterno. Studio Cyrille Thomas per Sou Fujimoto Architects

«La “delicatezza” della struttura – sottolinea Fujimoto –  evidenziata dalla sua semi trasparenza, crea una forma geometrica,  simile a una nuvola , come se vi fosse della nebbiolina che si innalza dalle ondulazioni del parco. Da certi punti con visuale privilegiata, il Padiglione sembra unirsi alla struttura classica della Serpentine Gallery, con i visitatori sospesi nello spazio».

Sou Fujimoto Architects, Serpentine Gallery Pavilion 2013, foto di Ivan Baan

 E il padiglione occupa una superficie di 357 metri quadrati,  pensata come uno spazio sociale per l’interazione, flessibile e multiuso dove vetro e metallo sono protagonisti.

Sou Fujimoto Architects, Serpentine Gallery Pavilion 2013, foto di Jim Stephenson

«Il padiglione  – prosegue  Sou Fujimoto –  è una delicata struttura tridimensionale;ogni modulo da 800 e 400 millimetri è costituito da sottili barre metalliche in acciaio.  Ciò consente alla struttura di formare una pensilina irregolare e semi trasparente in grado di proteggere i visitatori dagli elementi e, rimanendo comunque, parte del paesaggio».

Sou Fujimoto Architects, Schizzo concettuale

Il padiglione sará aperto al pubblico dall’8 Giugno al 20 Ottobre 2013.

Renata Gatti
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