Una ‘Smart Floating Farm’ per il futuro dell’alimentazione mondiale

Visualizzazione del modulo per la Smart Floating Farm (foto di Forward Thinking Architecture)
Visualizzazione del modulo per la Smart Floating Farm (foto di Forward Thinking Architecture)

L’odierna stima di crescita della popolazione mondiale prevede, entro il 2050, il raggiungimento di 9,1 miliardi di persone sul pianeta, le quali, a loro volta, aumenteranno la domanda alimentare mondiale fino al 70% in più rispetto al passato.

La struttura è ideata per una produzione locale e sostenibile (foto di Forward Thinking Architecture)
La struttura è ideata per una produzione locale e sostenibile (foto di Forward Thinking Architecture)

Le nazioni del pianeta stanno già affrontando sfide estreme di business e importanti problematiche pratiche per alimentare i loro popoli, condizione aggravata da un clima globale irregolare e sempre più distruttivo.

Modello del progetto sono le strutture spontanee per le coltivazioni ittiche dell'asia (foto di Forward Thinking Architecture)
Modello del progetto sono le strutture spontanee per le coltivazioni ittiche dell’asia (foto di Forward Thinking Architecture)

Per progredire, l’orticoltura ha bisogno di concentrarsi meno sull’aumento della produzione ma, molto di più, sulla riduzione delle importazioni, sulla tutela del suolo e sull’educazione dei cittadini ad un agricoltura localizzata, solidale ed autosufficiente. Javier F. Ponce di Forward Thinking Architecture, in collaborazione con Jakub Dycha, ha ideato la ‘Smart Floating Farm‘ – una fattoria galleggiante intelligente – per il futuro della produzione e del commercio, nel settore agricolo.

L'interno della Smart Floating Farm al livello inferiore (foto di Forward Thinking Architecture)
L’interno della Smart Floating Farm al livello inferiore (foto di Forward Thinking Architecture)

La proposta progettuale è costituita da un’alternativa off shore di produzione commerciale che si integra con l’esperienza ed il lavoro dei coltivatori tradizionali. Il sistema, sostenibile e semi-automatizzato, punta anche a guidare le comunità verso un’alimentazione più sana non comprendendo la produzione di carni rosse o di pollame; inoltre intende diminuire la distruzione ambientale, promuovendo la sicurezza degli alimenti.

Visualizzazione dei moduli dall'alto (foto di Forward Thinking Architecture)
Visualizzazione dei moduli dall’alto (foto di Forward Thinking Architecture)

La ‘fattoria’ si compone di tre piani modulari, combinando una serie di servizi: il livello inferiore è completamente chiuso verso l’esterno e dedicato ad operazioni di piscicoltura, realizzando anche barriere di protezione dalle onde; l’attracco per le imbarcazioni; aree di stoccaggio; un centro di lavorazione e confezionamento del pesce; strutture per la ripopolazione ittica ed impianti di desalinizzazione dell’acqua.

Esempi di possibili disposizioni planimetriche dei moduli (foto di Forward Thinking Architecture)
Esempi di possibili disposizioni planimetriche dei moduli (foto di Forward Thinking Architecture)

Al di sopra di tutte le operazioni di pesca vi è un piano di coltura idroponica automatizzata: questo utilizza l’acqua arricchita di nutrienti, piuttosto che il suolo, per far crescere le piante; richiedendo solo riserve di acqua desalinizzata e sostrati che possono essere composti da lana di cocco od argilla. Il metodo non richiede pesticidi e può essere sviluppato attraverso il riutilizzo controllato di ossigeno ed in spazi molto ridotti.

Il livello dedicato alla coltura idroponica (foto di Forward Thinking Architecture)
Il livello dedicato alla coltura idroponica (foto di Forward Thinking Architecture)

Sul tetto, grandi impianti solari sono stati previsti per fornire energia a ventilatori, nebulizzatori, macchine di controllo meccanico del microclima, ed agli strumenti d’irrigazione. Attraverso tutta questa serie di elementi integrati, il modulo è in grado di produrre per 365 giorni l’anno, in autonomia rispetto agli eventi che accadono sulla terra ferma, comprese le catastrofi naturali.

Schema dei livelli che conpongono i moduli (foto di Forward Thinking Architecture)
Schema dei livelli che conpongono i moduli (foto di Forward Thinking Architecture)

Studi preliminari dei costi-benefici e di fattibilità hanno previsto che l’investimento iniziale nel progetto potrebbe essere rimborsato in meno di dieci anni; riducendo drasticamente le emissioni di origine fossile dovute all’uso di macchine agricole od alla commercializzazione dei prodotti, che qui sarebbero spediti, trasportando contemporaneamente i lavoratori, in un unico spostamento suddiviso tra l’arrivo la mattina ed il ritorno la sera.

Sezione ed assonometria strutturale (foto di Forward Thinking Architecture)
Sezione ed assonometria strutturale (foto di Forward Thinking Architecture)

La fattoria galleggiante è una misura eccezionale ma, probabilmente, ormai necessaria e, in ogni caso, ideata in base alla necessità d’eliminare la distanza tra produzione e consumo, per il futuro dell’umanità e il miglioramento delle condizioni globali di vita.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here