Un’ala di silenzio per il vino nel paesaggio cileno

Vista della Cantina Vik nel paesaggio cileno di Millahue (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
Vista della Cantina Vik nel paesaggio cileno di Millahue (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

La Cantina Vik, progettata dall’architetto cileno Smiljan Radic con Loreto Lyon, presenta un design senza precedenti, che è il risultato di una concezione altamente sostenibile e tecnologicamente creativa, dove la straordinaria esperienza visiva ridefinisce il sapore del vino.

L'architettura si estende nel paesaggio (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
L’architettura si estende nel paesaggio (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

Carrie e Alexander Vik hanno lanciato un concorso d’architettura nel 2007, selezionando Radic e Lyon per la progettazione di una cantina funzionale e creativa, il cui concept progettuale è stato affinato e migliorato nella composizione e nei materiali durante i tre anni successivi.

Vista dello spazio d'accesso alla cantina (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
Vista dello spazio d’accesso alla cantina (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

Avvolta da monti e vallate, tra cui svettano le montagne delle Ande in lontananza, la cantina è situata a Millahue, Cile, ed è stata attentamente progettata per avere un impatto minimo sul paesaggio attraverso la tecnologia avanzata e un design unico.

La copertura in tessuto aperta sulla piazza d'acqua (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
La copertura in tessuto aperta sulla piazza d’acqua (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

L’architettura dispone di un unica, estesa e trasparente copertura in tessuto che permette alla luce naturale di permeare lo spazio interno dove, quindi, è possibile lavorare senza illuminazione artificiale.

Vista del paesaggio della piazza d'acqua (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
Vista del paesaggio della piazza d’acqua (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

L’accesso alla cantina apre una prospettiva visuale attraverso il lungo percorso che si sviluppa correndo lungo la leggerissima pendenza di due piazze d’acqua, che costituiscono un ulteriore elemento di raffrescamento.

La piazza, racchiusa da muri che sottolineano la naturalità del paesaggio esterno (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
La piazza, racchiusa da muri che sottolineano la naturalità del paesaggio esterno (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

Un’installazione scultorea di Smiljan Radic e Marcela Correa è situata in tutta l’interezza della piazza d’acqua, definendo ancor più il paesaggio silenzioso, in modo poetico.

Vista della volta d'accesso (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
Vista della volta d’accesso (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

Passerelle tagliano la piazza, consentendo ai visitatori di camminare attraverso il paesaggio d’acqua, inoltre, la maggior parte dell’edificio si trova sottoterra per mantenere una temperatura costante e raffreddare naturalmente il vino durante il processo di vinificazione.

La visione infinita del paesggio dalla cantina (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)
La visione infinita del paesggio dalla cantina (foto di Cristobal Palma / Estudio Palma)

Il tetto in tessuto, elemento architettonico essenziale e che può essere visto dall’esterno, è come un’ala bianca sospesa sulla cantina sotterranea: al suo interno, al piano inferiore della sala di fermentazione, sono situati i serbatoi in acciaio inox attorniati dal’esteso colonnato di strutture illuminate ed inclinate della sala degustazione.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO