Un’ex caserma a Corinto

La tesi di architettura discussa all’Università degli Studi di Chieti-Pescara da Diego Speraddio, (relatore Filippo Raimondo, correlatori Lucio Zazzara e Gianmichele Panarelli) prevede il recupero e la ridestinazione delle aree militari dismesse della città di Corinto, in Grecia attraverso una nuova caratterizzazione che ne privilegi la dimensione pubblica, rappresentativa e ambientale.

L’introduzione di connessioni geometriche circolari permette di integrare l’attuale disgregazione volumetrica e il verde diviene elemento costruttivo in grado di risolvere ambientalmente e figurativamente lo spazio pubblico.  Il nuovo complesso potrà essere utilizzato per il riposo, il gioco, il pranzo, fiere settimanali o altro attraverso la realizzazione di  un palasport uno studentato, palazzi amministrativi, il parco urbano, aree commerciali e di primo servizio.

Con questa riprogrammazione di elementi, il complesso risulterà attrezzato in tutte le sue superfici e alla gerarchia spaziale stabilita dai volumi corrisponderà il carattere pubblico degli edifici con un forte carattere unitario, quale segnale d’identità.

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