Uno sguardo sul Tamigi

Sarà celebrata in autunno inoltrato l’inaugurazione del Centro Culturale Southend che, progettato da White Arkitekter in collaborazione con Sprunt Architects, ha però già aperto al pubblico.

Il nuovo Centro Culturale si colloca all’estremità del pontile di Southend, il molo da diporto più lungo del mondo.

 

 

A differenza di molti moli britannici, in cui sono state collocate sale giochi e giostre, il nuovo centro culturale, si propone di ridare luce al simbolo più famoso di Southend, come il prolungamento della città è una promenade da cui godere il paesaggio del Tamigi (foto di Luke Hayes)

 

La forma geometrica radicale e l’armonica tavolozza dei materiali utilizzati celebrano la topografia del sito ventoso, integrandosi nel paesaggio scenografico di Southend. La copertura, che si innalza dinamicamente fino a 9 metri d’altezza, riveste un grande spazio polifunzionale per eventi, con pareti in vetro a tutt’altezza. La facciata principale, esposta a sud, arretrata rispetto al tetto, crea un’area di ingresso protetta ed una terrazza-bar da cui  si gode la vista sull’acqua.

Finestre a tutta altezza nelle facciate nord e sud offrono la vista sul Tamigi e sul litorale (foto di Luke Hayes)

Le pareti inclinate ed il tetto, che si torce secondo una forma paraboloide iperbolica, sono stati progettati in collaborazione con gli ingegneri strutturisti Price & Myers. A causa delle difficili condizioni del sito, gli appaltatori Kier hanno realizzato la costruzione fuori opera,  trasportandola poi in loco già assemblata in un unico pezzo. Particolare attenzione è stata posta nella scelta di materiali durevoli in modo da prolungare la vita dell’opera.

L’edificio ha le pareti inclinate e una torsione iperbolica forma il tetto paraboloide (foto di Luke Hayes)

Durante il giorno il rivestimento in vetroresina conferisce al Centro un aspetto traslucido che varia dal bianco, in condizioni di pieno sole, al grigio-verde quando il cielo è coperto; di notte, l’impianto di illuminazione delinea il profilo scultoreo dell’edificio.

La finitura dell’involucro dell’edificio, che raggiunge un elevato livello di isolamento e tenuta all’aria, è realizzata in acciaio riciclabile (foto di Luke Hayes)

Il molo costituisce un landmark importante nel paesaggio di Southend, una struttura strettamente connessa alla città e in particolare alla sua tipologia costiera. Il Centro Culturale conferisce nuova vita alla passeggiata sul pontile, riportandolo al ruolo di attrazione principale della città sia per i residenti che per i turisti.

http://www.youtube.com/watch?v=yJK_V1I3ELA

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