Wimbledon firmato Grimshaw

Vista aerea del progetto. Immagine di Grimshaw Architects

L’All England Lawn Tennis Club ha svelato il masterplan di Wimbledon, commissionato nell’autunno 2011 allo studio Grimshaw. Si tratta dello sviluppo di un piano a lungo termine per l’ampliamento a lungo termine del club e delle sue strutture, con gli obiettivi di rafforzarne la posizione nel campo degli eventi sportivi mondiali, migliorare le strutture per l’intrattenimento dei visitatori, contribuire al miglioramento della qualità di vita degli abitanti del quartiere, ridurre le emissioni di carbonio e implementare il sistema dei trasporti.

In generale, raccontano i progettisti, si è cercato di migliorare la qualità dell’esperienza per tutti pur senza aumentare la capacità degli stadi.

Vista del nuovo paesaggio di Wimbledon. Immagine di Grimshaw Architects

Tre le aree di intervento: la zona nord, caratterizzata da una cornice paesaggistica di particolare pregio, ha visto la demolizione delle strutture esistenti e la loro sostituzione con tre nuovi campi di gara e relativi alloggi per gli atleti. Accanto a questi nuovi campi sarà realizzato un passaggio pedonale pubblico con vista spettacolare su una “cascata” di terrazzamenti che ospiteranno i campi da allenamento ri-orientati.

Il Campo Uno sarà rimodellato per ricevere una nuova copertura fissa ed una retrattile, che permetterà di giocare senza interruzioni ed ospiterà nuove aree di ricevimento, sostituendo le strutture temporanee attualmente collocate a sud del parco.

L’intervento vedrà il Campo Uno fare da sfondo alla nuova grande piazza d’ingresso, pensata per risolvere l’interferenza tra pedoni e veicoli.

Vista della parte centrale. Immagine di Grimshaw Architects

Per la zona centrale, il progetto prevede di risolvere la congestione attraverso una nuova piazza pubblica su due livelli al posto del campo19. Il tetto retrattile consentirà agli spettatori di guardare contemporaneamente le partite del Campo Uno e del Campo Centrale, con qualsiasi condizione meteorologica.

Vista a volo d’uccello dell’area meridionale. Immagine di Grimshaw Architects

La parte meridionale del parco è una delle più caratteristiche ed importanti sotto il profilo storico, nonché una delle più congestionate. Per risolvere tale problema, il progetto di Grimshaw propone di riposizionare due dei campi in erba nella zona nord, liberando lo spazio utile al riposizionamento dei campi restanti e ad allargare le passerelle di collegamento.

Infine, il progetto interviene anche su Somerset Road, proponendo la demolizione dei corpi esistenti per un utilizzo più efficace e la costruzione di una nuova struttura adatta all’importanza mondiale del complesso.

I nuovi campi indoor verranno collocati più a nord, in un nuovo complesso integrato che sfrutterà la topografia per ridurre l’impatto delle volumetrie e valorizzare il paesaggio.

di Carlotta Marelli

L’ingresso ai campi indoor conclude l’asse storico. Immagine di Grimshaw Architects
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here